Roma, città dei 15 minuti. Al Campidoglio confronto con Parigi, Barcellona e Milano.

Roma, Campidoglio, 4 luglio 2022. Presso la Sala della Promoteca si è tenuto l’evento aperto al pubblico “Roma a portata di mano: la città dei 15 minuti“. Dopo il saluto del Sindaco di Roma e l’intervento di diversi assessori, il contributo di Carlos Moreno, inventore del concetto di città dei quindici minuti.

Carlos Moreno è direttore scientifico di Eti Chair e professore universitario presso la Sorbonne di Parigi. Ha disegnato un progetto di sviluppo cittadino che rivoluziona completamente la vita delle persone nelle grandi e piccole città.

Che cosa significa città del quarto d’ora o 5 minuti

Città dei quindici minuti significa offrire al cittadino tutto ciò di cui ha bisogno vicino casa, distanza massima 15 minuti a piedi. Parliamo di tanti servizi, ad esempio gli ospedali, le scuole, spazi culturali e sportivi. Poi bar, cinema, parchi, uffici pubblici, biblioteche, teatri e quant’altro.

Tutto ciò si realizza riorganizzando completamente gli spazi urbani e l’offerta di servizi essenziali cittadini. Si ricostruisce o si migliorano trasporti, strade, percorsi pedonali e spazi aperti. Gli autobus avranno percorsi ottimizzati, le strade saranno più libere dal traffico, si investe sulla mobilità green e i percorsi pedonali. Carlos Moreno racconta così la costruzione della città dei quindici minuti.

Trasformare lo spazio della città con le sue diverse aree specializzate in una realtà policentrica, basata su quattro componenti principali – vicinanza, diversità, densità, ubiquità, per offrire a breve distanza sei funzioni sociali urbane essenziali che sono vivere, lavorare, curare, fornire, imparare e godere.

Nel contributo inviato per l’incontro romano, il professor Moreno ha ribadito l’importanza di questo modello di città per puntare a ecologia, sostenibilità e collettività. Rifondare con un modello diverso dal passato le città industriali per renderle qualcosa di straordinario e con un concetto di benessere non inquinante e inclusivo.

Roma a confronto con tre città diverse: come siamo messi?

Mentre si costruisce la città dei quindici minuti, ci si confronta con altre città che hanno accettato la stessa sfida. Al centro un grande progetto urbano e collettivo che ha a cuore valori di democrazia, condivisione, rispetto dell’ambiente, attenzione ai grandi cambiamenti sociali. Roma non poteva venir meno a questo scambio di idee e modelli, si sono confrontati quattro assessori di città diverse.

  • Janet Sanz, Assessora all’Ecologia, urbanistica, infrastrutture e mobilità, Barcellona (contributo video)
  • Arnaud Ngatcha, Assessore all’Europa, relazioni internazionali e alla francofonia, Parigi (contributo video)
  • Gaia Romani, Assessora a Servizi Civici e Generali, Milano
  • Andrea Catarci, Assessore al Decentramento, Partecipazione, Servizi al territorio per la città dei 15 minuti, Roma.

Parigi e Barcellona il processo di cambiamento lo hanno iniziato da molto tempo. Invece, molte città si stanno trasformando alla luce delle sfide e delle difficoltà mosse dalla pandemia. Rendere i centri urbani più sicuri e anti contagio ha significato ragionare su percorsi pedonali, spazi pubblici, parchi, centri commerciali.

Il ruolo dell’Assessorato al Decentramento, si è parlato degli open day per il rilascio della CIE

A Roma, l’Assessorato al Decentramento è nato proprio per creare le basi di una città con una migliore distribuzione degli uffici e dei servizi essenziali. Si punta alla digitalizzazione per permettere ai cittadini di avere a disposizione funzioni importanti senza doversi spostare da casa.

Le polemiche di questi giorni si concentrano sulle lunghe file davanti ai nuovi punti fisici per il rilascio immediato del documento d’identità elettronico. Rabbia e delusioni dei cittadini rimasti sotto l’acqua durante i weekend ad attendere di parlare con gli operatori, molti hanno rinunciato.

Il Sindaco e l’assessore Catarci hanno affrontato questo tema durante l’incontro in Campidoglio. Un servizio più rapido e snello dedicato alla Carta d’Identità Elettronica è alla base della modernizzazione digitale di Roma. Sindaco e assessori hanno promesso nuovi open day, punti fisici alternativi agli uffici comunali dedicati al rilascio immediato o a tempi rapidissimi della CIE.